Genova, 22 agosto 2026
Sabato 5 settembre, a Villa Queirolo di Rapallo (GE), nell’ambito della X edizione del Festival di Bioetica, torna il Premio Internazionale di Poesia “La Bellezza Rimane”, presentato dalla poetessa Daniela Malini. Oggi il Premio non riconosce soltanto la bravura nello scrivere versi, ma anche chi riesce a trasformare la bellezza in un atto di civiltà.
Il nome nasce dalle parole tratte dal Diario di Anne Frank, «Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane». Fin dalla prima edizione il Premio ha inteso la bellezza come pace, uguaglianza, rispetto dell’ambiente, solidarietà e responsabilità verso le generazioni future. Nato nel 2023 per valorizzare una poesia capace di incidere sulla società, negli anni è diventato sempre più un Premio di Poesia e Civiltà, aprendosi a chi porta poesia nel mondo anche senza scriverla necessariamente sulla pagina.
Perché la poesia è anche un ambiente. È il modo in cui abitiamo una strada, restituiamo dignità a un quartiere, accompagniamo una persona nel dolore, insegniamo ai giovani a immaginare il futuro, trasformiamo una memoria in speranza. Il Premio cerca proprio questa poesia diffusa: quella che entra nella vita e lascia qualcosa dopo il proprio passaggio.
Nel 2026 uno dei riconoscimenti va a Tiler, lo street artist genovese dall’identità volutamente nascosta che ha scelto la strada come propria galleria e dissemina sui muri della città le sue caratteristiche piastrelle, spesso intervenendo proprio nei luoghi più anonimi o degradati. La sua è un’arte che sorprende il passante e modifica, anche attraverso un piccolo segno, la percezione dello spazio quotidiano.
Il Premio va anche a Linkinart e a Emanuela Caronti, per un lungo lavoro di rigenerazione urbana attraverso l’arte. Con On the Wall, nato nel quartiere genovese di Certosa dopo la tragedia del Ponte Morandi, muri e saracinesche sono diventati parte di un grande museo urbano, capace di restituire colore, identità e partecipazione a un quartiere ferito; con Walk the Line, i piloni della Sopraelevata Aldo Moro sono stati progressivamente trasformati in una galleria d’arte pubblica lunga chilometri. Sono esperienze nelle quali la bellezza non serve a nascondere una ferita, ma ad aiutare una comunità a tornare a riconoscersi.
Un altro riconoscimento sarà consegnato agli artisti di strada di Genova, con Luca Bertoncini come referente e con la presenza di Giulia Spanò, Dea Delogu, Luca Aglioti, Caterina Colamartino e Lucy Capone. Cantare, suonare e recitare poesia nei caruggi e nelle piazze significa restituire l’arte allo spazio comune, gratuitamente e senza separazioni. Portarla dove le persone vivono, lavorano, si incontrano, amano.
Sarà premiata inoltre Giovanna Regoli, che per tanti anni ha difeso il Ponente genovese da progetti industriali tossici, invasivi e pericolosi. Giovanna è un esempio di dignità, coraggio e attenzione ai valori primari della società. È inoltre dotata di un’accentuata sensibilità poetica e critica, nella quale la parola non rimuove il dolore, ma cerca, dentro di esso, una possibilità di speranza e rifioritura. La sua vita, il suo esempio sono profondamente vicini agli orientamenti del Premio “La Bellezza Rimane”.
La speranza è anche al centro del lavoro degli studenti della classe 3ª AES del Liceo Economico Sociale Piero Gobetti, autori di una performance video nata dalla scrittura individuale e collettiva a partire da L’infinito di Giacomo Leopardi. Saranno presenti Giacomo Marchelli, Andrea Martin, Mattia Rubino, Gaia Banchero e Diego Valentinis, insieme ad Anna Maria Camerino della 4ª ESU per il lavoro sul video. È una poesia che torna a essere esercizio comunitario che va oltre l’interpretazione di un classico e si propone di interrogare il presente e costruire insieme un pensiero sulla speranza.
Infine, il Premio ritorna idealmente a uno dei momenti più intensi della propria storia. Nel 2023 Lorenzo Bastelli vinse in memoriam con Rinascita, poesia che aveva scritto a soli 14 anni, durante la malattia e che la giuria scelse fra circa 1.200 componimenti. Nel 2026 suo padre Massimiliano Bastelli e l’azienda vitivinicola biologica Ca’ Bruciata di Imola hanno trasformato quelle parole in un nuovo gesto di memoria e solidarietà, attraverso un vino chiamato proprio Rinascita, con la firma di Lorenzo, il simbolo della farfalla e un QR code attraverso il quale continuare a leggere la sua poesia. L’intento dichiarato è far sì che quelle parole possano ancora dare forza ai bambini e ai ragazzi che affrontano la malattia e alle loro famiglie. “Lorenzo rappresenta perfettamente lo spirito del Premio,” affermano i poeti Daniela Malini, Steed Gamero e Daniela Malini, promotori dell’iniziativa, “perché, nonostante la giovane età e la condizione di sofferenza, amava il mondo intorno a sé e ha fatto dono a tutti noi di una delle poesie più cariche di bellezza, amore e forza d’animo che siano mai state scritte. Sarà sempre con noi, anche fra mille anni”.
È forse qui che si comprende meglio ciò che “La Bellezza Rimane” vuole essere oggi. Un premio assegnato alla poesia, certo, ma soprattutto un riconoscimento alla poesia quando diventa verità umana, responsabilità, memoria, educazione, cura e trasformazione del mondo. La bellezza rimane quando non ci limitiamo a contemplarla, ma decidiamo di accenderla con sentimento e impegno.

