Ieri Roberto Malini, co-presdente di EveryOne Group, ha chiesto attraverso un appello a Crédit Agricole, al Comune di Fano e alla Soprintendenza di non considerare prematuramente perduta la Madonna dei Martinozzi, sollecitando il recupero dei frammenti, la loro catalogazione e una verifica tecnico-scientifica sulla possibilità di restauro. Oggi Crédit Agricole, proprietaria dell’opera, raccoglie la sfida e annuncia la disponibilità a sostenere l’intervento di recupero e ripristino. È un primo risultato importante: prima di dichiarare irrealizzabile un restauro, occorre affidare ogni frammento a professionisti qualificati e consentire alla scienza della conservazione di esprimere il proprio giudizio. La Madonna dei Martinozzi non appartiene soltanto a chi ne detiene la proprietà, ma alla memoria storica, religiosa e artistica di tutta Fano.
Ritagli dal Corriere Adriatico e Il Resto del Carlino, 21 luglio 2026


