Marche Pride 2025: a Pesaro una parata di orgoglio, creatività, diritti e resistenza

Pesaro, 21 giugno 2025

Una parata di colori, sorrisi, emozioni e consapevolezza ha attraversato Pesaro in occasione del Marche Pride 2025. Centinaia di persone hanno partecipato al corteo che ha animato il centro cittadino, sfilando per le vie di Baia Flaminia, viale Trieste e piazzale della Libertà con bandiere, striscioni e messaggi forti e chiari a sostegno dei diritti LGBTQIA+. Il tema scelto quest’anno – “Resistenze Quotidiane” – è stato il filo conduttore di un’intera giornata dedicata alla visibilità, all’orgoglio e alla libertà delle identità di genere e degli orientamenti sessuali ancora oggi troppo spesso colpiti da discriminazione, violenza o marginalizzazione.

EveryOne Group ha preso parte alla manifestazione camminando accanto agli attivisti e alle attiviste, ascoltando le loro storie, condividendo l’entusiasmo e la fierezza di appartenere a una comunità viva, resiliente e creativa, ma anche le ansie e le ferite che derivano da un clima sociale che non è ancora sicuro. Le aggressioni omofobiche, le esclusioni sul lavoro, le discriminazioni scolastiche, le difficoltà sanitarie e burocratiche sono racconti frequenti e concreti. Non sono mancate, anche durante il corteo, espressioni di intolleranza: parole udite tra i passanti, sguardi sprezzanti, manifestazioni di quel pregiudizio che, purtroppo, resta diffuso. «Abbiamo sventolato le bandiere dell’orgoglio con la stessa energia con cui difendiamo ogni diritto umano in qualsiasi ambito – dichiarano Roberto Malini e altri attivisti di EveryOne – e con chi camminava vicino a noi noi abbiamo condiviso momenti di dignità, cultura, speranza e determinazione».

La giornata era iniziata nella sala del Consiglio comunale con una conferenza pubblica, partecipata da rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni, per riflettere insieme sulle battaglie ancora aperte. Tra le autorità presenti, il Sindaco di Pesaro Andrea Biancani, il Vicesindaco Daniele Vimini, le Assessore Camilla Murgia e Sara Mengucci, che hanno espresso il sostegno convinto dell’Amministrazione comunale alle istanze del Pride. Hanno inoltre sottolineato come le discriminazioni omolesbobitransfobiche siano ancora troppo frequenti e come sia necessario un impegno civico e istituzionale costante per promuovere uguaglianza, educazione e tutela dei diritti.

Nel pomeriggio, il corteo ha unito persone di tutte le età, famiglie, gruppi, studenti, associazioni e amministratori locali, anche da fuori regione. La festa si è conclusa al tramonto sotto la falesia del Parco San Bartolo, dove si sono tenuti interventi e testimonianze carichi di significato.

Pesaro si conferma città in prima linea per i diritti civili. Non solo simbolicamente: dal 2020 fa parte della rete Re.a.dy. e ha recentemente approvato una mozione per la creazione di un monumento a memoria dell’omocausto. Inoltre, è tra i primi Comuni in Italia ad aver registrato legalmente la doppia maternità di un bambino nato da una coppia di donne unite civilmente.

Il Marche Pride 2025 ha mostrato quanto sia forte, viva e determinata la volontà di rendere l’Italia un Paese più giusto, dove ognuno e ognuna possa essere sé stesso, senza paura. E in questa lotta per la libertà, Pesaro – anche grazie all’attivismo quotidiano di chi la abita – si conferma un punto di riferimento.

Galleria fotografica di Steed Gamero

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