Rapallo, il Premio “La bellezza rimane” ha assegnato riconoscimenti a Lia Gambino, Pablo Fajardo e al Liceo Gobetti

di Redazione Cultura

Rapallo, 30 agosto 2025 

In una giornata intrisa di emozione e pensiero civile, la città di Rapallo ha ospitato, nella splendida cornice di Villa Queirolo, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale di Poesia e Civiltà “La Bellezza Rimane”. Il Premio è parte integrante del Festival Nazionale di Bioetica, quest’anno dedicato al tema: “Fraternità: uomo, ambiente, animali”.

Con una giuria presieduta dalla docente e scrittrice Daniela Malini e dai poeti e attivisti Roberto Malini e Steed Gamero, il Premio ha voluto rendere omaggio a esperienze che intrecciano impegno sociale, ecologia profonda e creazione artistica, in armonia con il pensiero complesso di Edgar Morin, che da anni ispira le migliori pratiche di cittadinanza globale.

La giornata si è aperta con due sessioni di alto profilo culturale. La prima, moderata da Luisa Marnati, ha esplorato il legame tra fraternità ed ecologia integrale, ispirandosi ai testi di Papa Francesco Laudato Si’ e Laudate Deum. Tra gli interventi, spiccano quelli di Frate Andrea Gasparini, della teologa Alma Massaro, del filosofo Georgios Karalis e della studiosa Elisabetta Ricci.

La seconda sessione, “Economia di fraternità”, ha riflettuto sulle alternative economiche etiche e sostenibili, con il coordinamento di Franco Manti e gli interventi di Teresina Torre, Beba Molinari e Paola Rizzitelli.

Al termine dei lavori si è svolta la cerimonia di premiazione, che ha visto tra i protagonisti Lia Gambino, storica figura dell’ambientalismo ligure, impegnata da decenni a difesa della salute pubblica e del territorio. Nel suo discorso ha lanciato un accorato appello contro la riattivazione dell’acciaieria a caldo a Cornigliano Ligure, ricordando la drammatica correlazione tra inquinamento e malattie.

Straordinario anche il collegamento con l’avvocato Pablo Fajardo, simbolo mondiale della lotta contro l’impunità ambientale, per la causa intentata in Ecuador contro la Chevron-Texaco. Fajardo ha denunciato la persecuzione di cui sono vittime molti attivisti nel mondo – rivolgendo un messaggio di sostegno a Lisetta Sperindei e Roberto Malini, colpiti a Pesaro da una causa milionaria intentata loro da un colosso petrolifero – e ha ringraziato pubblicamente gli studenti del Liceo Piero Gobetti di Genova per il loro progetto artistico a favore della foresta amazzonica, ispirato ai dipinti di Fabio Patronelli.

Premiata anche la classe 2ª DSU del Liceo Gobetti (anno 2024/25), autrice dei testi alla base della drammaturgia presentata durante la cerimonia. Il progetto, dal titolo “A scuola di Fraternità”, ha coinvolto gli studenti in riflessioni e narrazioni sulla difesa della biodiversità e delle popolazioni indigene. A ritirare il riconoscimento è stato Frate Andrea, mentre una menzione speciale è andata alla studentessa Linda Quinto, che ha partecipato attivamente a due sessioni della Conferenza Nazionale di Bioetica Scuole.

La cerimonia, condotta da Daniela Malini, si è conclusa con la lettura scenica della drammaturgia ispirata ai testi della classe, interpretata con intensità dall’attore Paolo La Chiesa, e accolta con calore dal pubblico.

Il Festival e il Premio si sono svolti sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Comitato Nazionale per la Bioetica, della Città di Rapallo, dell’Università di Genova e della Camera di Commercio di Genova, a conferma dell’alto valore educativo, culturale e simbolico dell’evento.

“La bellezza rimane”: dalla citazione tratta dal Diario di Anne Frank un’altra pagina di civiltà, quando cultura e impegno umanitario diventano testimonianza, azione, speranza.

Nella foto di gruppo, da sinistra: Paola Boschieri, Paolo La Chiesa, Daniela Malini, Frate Andrea, Linda Quinto, Lia Gambino. Le foto del tavolo mostrano le due sessioni con i relatori

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