“Quasi elegia” di Federico García Lorca (traduzione di Roberto Malini)

Che cos’è un’elegia? Nell’antica Grecia, era una poesia basata su un metro preciso e particolare: il distico elegiaco, formato da un esametro e un pentametro. È possibile che il termine derivi dal greco έλεγος, che significa “lamento funebre”. In età più moderna, l’elegia si è slegata dal metro e ha accentuato il suo carattere sentimentale, nostalgico. La Quasi elegia di Federico García Lorca, qui tradotta da Roberto Malini, mantiene il tono malinconico, ma diventa un piccolo canto che invita a recuperare i valori più preziosi della vita, per non spegnersi dentro.

QUASI ELEGIA

Tanto vivere.
Perchè?
Il sentiero è monotono
e l’amore non basta.

Tanta fretta.
Perchè?
Per prendere la barca
che non va in nessun posto.
Amici miei, tornate!
Ritornate alle origini!
Non travasate l’anima
nel bicchiere
della Morte.

***
CASI-ELEGIA

Tanto vivir.
¿Para qué?
El sendero es aburrido
y no hay amor bastante.

Tanta prisa.
¿Para qué?
Para tomar la barca
que va a ninguna parte.
¡Amigos míos, volved!
¡Volved a vuestro venero!
No derraméis el alma
en el vaso
de la Muerte.

Nella foto, Federico García Lorca ventenne

Frederico Garcia Lorca (1899-1936), portrait when he was 20,, 1919,, Spain. (Photo by: Photo12/UIG via Getty Images)

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